Federica Velotto
Alla classica domanda che mi ponevano da bambina: “Che vuoi fare da grande?” rispondevo sempre: la maga o la scienziata… E oggi mi occupo di divulgazione scientifica nell’ambito delle STEM insieme alle ragazze di Generazione STEM e insegno Matematica e Fisica nel liceo dove qualche anno fa mi sono diplomata. Ma facciamo un passo indietro…
Sono sempre stata una ragazzina estremamente curiosa, logica ed intuitiva. Ero molto studiosa e andavo bene in tutte le materie e per questo mia madre, su consiglio dei miei professori, mi iscrisse al liceo classico. Guardando il piano di studi però mi resi conto che le ore dedicate alla matematica, alla fisica e alle scienze erano davvero poche… In quel momento qualcosa dentro di me iniziò a farsi strada prepotentemente e capì che quello che avrei voluto fare veramente era il liceo scientifico.
Da quel momento in poi non ho fatto altro che coltivare la mia più grande passione: la matematica. Dapprima con una laurea triennale in scienze matematiche, fisiche e naturali e poi con una laurea magistrale in matematica teorica. E per finire, con un Dottorato di Ricerca in Matematica e Modelli.
Nonostante la mia predisposizione e passione per le materie scientifiche il percorso universitario non è sempre stato sempre in discesa: notti insonni, voti rifiutati, frustrazioni per un esame non andato come volevo non sono mancati. Ricordo che dopo un esame in cui ero stata bocciata per ben 2 volte, ho addirittura pensato di abbandonare l’Università… Ma fortunatamente la mia determinazione e la mia passione sono state più forti e mi hanno consentito di superare quel momento di difficoltà.
Anche il Dottorato è stato una bella sfida… Ho avuto l’opportunità di cimentarmi nello studio di argomenti nuovi ed interessanti. Di confrontarmi con altri ragazzi, ampliando così il mio bagaglio culturale. Di viaggiare in giro per l’Italia e l’Europa per prendere parte a convegni e seminari che mi hanno arricchito moltissimo.
Ma è stato proprio durante il mio percorso universitario che ho avuto la fortuna di incontrare un Professore che, senza saperlo, mi ha fatto comprendere quanto sia importante il mestiere di Docente… Quanto un singolo professore possa fare la differenza, in positivo o in negativo, per generazioni di studenti. Il motivo per cui ho deciso di diventare una professoressa di Matematica e Fisica è stato lui. Il suo amore per la materia e il suo modo di spiegare in maniera così semplice concetti di una difficoltà estrema sono le caratteristiche che mi hanno affascinata sin da subito e che mi hanno portato a
Oggi, come docente e come divulgatrice scientifica, la mia missione è quella di trasmettere la mia passione ed il mio amore per la matematica ai miei studenti (e non solo). Ma anche di aiutare i ragazzi ad affrontare e superare le difficoltà che inevitabilmente incontreranno nel loro percorso di studio… E spero che grazie ai miei insegnamenti e ai miei contenuti in ambito scientifico, molti student* riescano ad avvicinarsi e ad apprezzare le materie scientifiche… Io ce la metterò sempre tutta!