Giada Costanzo
Ciao ragazz*,
Piacere di conoscervi, sono Giada Costanzo, una studentessa iscritta al corso di Laurea Magistrale in Fisica della Materia a Firenze, e desidero condividere con voi la storia di come è iniziato questo mio viaggio: un percorso pieno di scoperte e soddisfazioni, ma anche sacrifici e difficoltà.
Il mio interesse per la fisica è nato grazie ad un film che, se non avete ancora visto, vi consiglio vivamente: sto parlando di “The Theory of Everything“. Questo capolavoro racconta la biografia del grande fisico Stephen Hawking, mostrando la sua genialità come fisico e la tenacia che ha avuto nell’affrontare la vita nonostante la sua malattia.
Senza fare spoiler, grazie al suo percorso, mi sono appassionata alle teorie quantistiche e alla relatività generale, di cui avevo sentito parlare ma non sapevo assolutamente niente: ciò ha fatto sorgere numerosi interrogativi e curiosità per la materia.
Così ho iniziato a documentarmi, tramite la lettura di appassionanti libri di divulgazione scientifica, partendo proprio da Stephen Hawking. Questo ha incrementato in me il desiderio di conoscere il funzionamento del mondo che ci circonda.
Nonostante questa mia passione, al termine delle superiori non intrapresi immediatamente la facoltà di Fisica, ma frequentai per un anno la facoltà di tecnico di Neurofisiopatologie, poichè la mia famiglia si aspettava che intraprendessi un percorso legato all’ambito medico, così accantonai brevemente l’idea di fare fisica. Nel corso di quell’anno percepivo un vuoto in me e il bisogno di tornare a prendere in mano carta e penna per risolvere problemi, a pormi domande sull’universo e a mettermi alla prova.
Presi consapevolezza che la strada intrapresa non era quella adatta a me, e l’anno seguente mi iscrissi al corso di Fisica, un pò intimorita ma allo stesso tempo emozionata per questo nuovo percorso che sentivo essere nelle mie corde.
Il primo anno si rivelò più complicato del previsto: mi ritrovai a collezionare numerose bocciature ai primi esami, tanto da farmi sentire inadeguata e non adatta alla facoltà. L’idea di abbandonare è stata ricorrente, ma fortunatamente le amicizie create all’università e la mia innata curiosità, mi hanno portata a superare questi momenti di incertezza, alimentando una forza di volontà che prima non conoscevo. Così ho concluso il percorso con successo, ottenendo la tanto ambita laurea triennale in Fisica e Astrofisica!
Dopo aver conseguito la laurea, ho sperimentato una soddisfazione personale e determinazione senza precedenti e ho deciso di proseguire i miei studi. La scelta della magistrale tuttavia, non è stata così semplice e immediata, poiché nella mia testa si sono sempre contrapposti due aspetti della fisica che mi appassionavano in egual misura: Astrofisica e Fisica della Materia. Alla fine ha prevalso lo studio della Materia, in quanto la sentivo come la disciplina più vicina a me: essa rappresenta tutto ciò che circonda la vita sulla terra e contribuisce a capire il mondo in cui viviamo oggi.
Così giungiamo al presente della storia, in cui mi dedico a capire come gli elettroni si muovono all’interno dei materiali, come i fotoni viaggiano verso di noi senza neanche vederli e tanti altri argomenti affascinanti.
La fisica ragazz* è un mondo a sé, che presenta ogni giorno nuove sfide, senza offrire risposte immediate, ma pone tutto in discussione. È un’esperienza coinvolgente e appassionante, fatta di divertimento, sfida e progresso scientifico, che solo chi si dedica a questa disciplina può veramente comprendere. Se volete saperne di più non esitate a contattarmi, e mi raccomando, se tutto ciò vi ha suscitato interesse, allora buttatevi e provate anche voi ad immergervi in questo “magico” mondo che è la fisica.